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Home Nonsolobattisti Scuola. Un convegno della “31 Ottobre” per un insegnamento curricolare delle religioni

Scuola. Un convegno della “31 Ottobre” per un insegnamento curricolare delle religioni

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Intervengono Franco Pajer, Ermanno Genre e Maria Chiara Giorda

Roma (NEV), 12 maggio 2010 - S'intitola “Per un insegnamento curricolare delle religioni” il convegno nazionale dell'Associazione “31 ottobre, per una scuola laica e pluralista” che si terrà a Roma il prossimo 15 maggio. “Il convegno – spiega Nicola Pantaleo, presidente della ‘31 Ottobre’ - intende rimettere a fuoco un'antica proposta degli evangelici italiani, quella di fare spazio nella scuola pubblica a un insegnamento delle religioni sottratto a gestioni e impostazioni confessionali e capace di stimolare interesse verso una dimensione della vita privata e associata che è spesso oggetto di mistificazioni, fraintendimenti, sostanziale ignoranza”.

 

In questa prospettiva, al convegno, che si terrà presso il salone della chiesa metodista in via Firenze 38 (vedi appuntamenti), interverranno Flavio Pajer, docente di pedagogia e didattica delle religioni presso la Pontificia Università salesiana di Roma, con un intervento dal titolo "Toledo chiama Roma. Per una cultura religiosa secondo la Costituzione"; Ermanno Genre, docente di teologia pratica alla Facoltà valdese di Roma, che parlerà di “Religione a scuola: dal corridoio all'aula scolastica"; e Maria Chiara Giorda, ricercatrice in storia del cristianesimo e delle religioni all'Università di Torino che interverrà su "Insegnare il pluralismo religioso. La storia delle religioni a scuola e all’Università". “Tre relatori di diversa provenienza ideologica e confessionale – fa notare Pantaleo – che esploreranno vantaggi e difficoltà di un insegnamento non confessionale della religione in un contesto monopolizzato finora dalla chiesa cattolica. Speriamo in tal modo – ha concluso Pantaleo - di contribuire a rilanciare un dibattito che smuova posizioni di comodo e induca a un superamento nella necessaria maturazione dei tempi dell'attuale assetto disciplinare, nell'interesse esclusivo di una formazione completa e aggiornata delle generazioni più giovani” (www.associazione31ottobre.it).