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Unione Cristiana Evangelica Battista d‘Italia

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Mottola: consacrazione del pastore Dario Monaco

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MOTTOLA, 2 aprile 2013 - “Intelligenza, passione, missione” questi sono i tre elementi inscindibili che devono caratterizzare la vita delle nostre comunità di fede e, quindi, le nostre vite di discepoli e discepole. A partire dall’articolo 28 dell’Ordinamento delle Chiese facenti parte dell’UCEBI, aggiornato proprio ultimamente anche nell’inclusività del linguaggio e ‘copiato’ liberamente dal vangelo di Luca che invita a essere testimoni degli “eventi adempiuti” in e da Cristo, il pastore e presidente dell’Unione Lello Volpe ha con la sua inconfondibile verve, forse un po’ più pacata dal tempo ma da questo stesso resa ancora più spiritosamente efficace e incisiva, ha predicato domenica 10 marzo nella chiesa battista di Mottola. L’occasione per la sua presenza, e per quella di numerosissimi fratelli e sorelle delle chiese di Puglia e Lucania, è stata la consacrazione del giovane pastore Dario Monaco che, dopo i due anni di prova, ha detto il suo nuovo “sì” a Cristo nel servizio nella nostra comunità che in questo periodo ha riconosciuto in lui di certo la passione nell’annuncio dell’Evangelo.

Il culto, la cui liturgia è stata curata dai/lle giovani, ha visto la partecipazione di alcuni parroci del paese che hanno anche consegnato al neopastore un presente da parte di Mons. Fragnelli. Diversi momenti sono stati, inoltre, animati dall’Euphoria Gospel Choir, diretto con estro e travolgente entusiasmo dal maestro Emanuele Aprile, che sabato 9 sera ci ha coinvolti in un viaggio fra storie di lode e di fede, fra immagini e parole, fra elevazione spirituale e spontaneità dei movimenti, fra ritmo incalzante e  leggerezza musicale, attraverso una scelta originale e mai banale di gospel tradizionali e non, fra i quali non è potuto mancare un must come “Total praise” ispirato al salmo 121. Ogni gospel è stato presentato e introdotto in un modo così personale e al tempo stesso immediato e semplice da aprire le porte alla totale comprensione del messaggio, a volte tradotto prima a volte durante il canto stesso e altre attraverso le immagini e le frasi proiettate sul fondo. La musica, i gesti, le parole hanno avuto l’effetto di avvolgerci in un unico abbraccio fraterno e sorerno la cui emozione resterà per molto nelle nostre menti, come pure il messaggio di evangelizzazione del past. Volpe fra il primo e il secondo tempo del concerto.
Per Dario e per tutta la comunità, dunque, il cammino prosegue insieme e, dopo questi due anni di prova, confidiamo sia un cammino durante il quale scorgiamo sempre quale sia la giusta via da seguire, scegliendo di percorrerla con intelligenza e con passione nel proseguimento della nostra missione nell’annuncio di Gesù e per la Pace la Giustizia e la Salvaguardia del Creato.