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Unione Cristiana Evangelica Battista d‘Italia

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Viaggio virtuale nel mondo delle chiese battiste americane

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MOTTOLA (Taranto), 4 febbraio 2011 - Sabato 29 e domenica 30 gennaio per la comunità battista di Mottola è stato come fare un viaggio virtuale nel mondo delle chiese battiste americane: infatti dalla Lousiana e dal North Carolina ci hanno fatto visita i pastori neroafricani Kenneth Hammond, Elmore Garner e Alvin J. Noel.

Il sabato pomeriggio, dopo alcune brevi domande rivolte a noi per meglio conoscerci,  i pastori sono stati sommersi da una serie interessante e ininterrotta di domande sul funzionamento delle loro comunità, sebbene apprendere da subito che le loro contano almeno 5-6000 fedeli ha abbondantemente reso l’idea delle numerose attività e del fermento spirituale e economico che le anima. Inutile dire che è tutto un altro ‘mondo’ e che se, per esempio, possiamo ispirarci a loro per l’attenzione rivolta alla cura pastorale delle anime e alle contribuzioni, certo non possiamo competere quanto al numero di corali e attività in genere (compresa una sorta di unione maschile che non sarebbe male istituire anche da noi!) o alla gestione di scuole private. Dopo la celebrazione della SPUC, inoltre, ci ha sorpreso apprendere che per loro è ecumenismo anche la situazione in cui due chiese battiste collaborano o svolgono delle celebrazioni insieme e che, in genere, con le chiese cattoliche si condividono prettamente iniziative sociali e umanitarie.

Non è mancata qualche domanda di tipo politico e, soprattutto, sul Presidente Obama e all’accennato “Allora siete delusi come noi del nostro Presidente…?” immediata e sentita è stata la risposta “Oh, no: we proud!”.

Dopo il ricco bouffet del sabato, il culto di domenica e l’agape comunitaria sono stati altri momenti di intenso scambio e conoscenza reciproca, nonché di riconoscenza al Signore per il suo incontrarci nella Parola e nell’altro/a.