UCEBI

Unione Cristiana Evangelica Battista d‘Italia

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home News dalle chiese Ambiente: "fare la differenza" nel quotidiano

Ambiente: "fare la differenza" nel quotidiano

E-mail Stampa PDF

MOTTOLA, 25 agosto 2009 - L’Unione femminile della chiesa battista di Mottola, grazie agli studi presentati dalla donne della Papua Nuova Guinea per la Giornata Mondiale della Preghiera (GMP) di marzo 2009 su “In Cristo molti membri, ma un unico corpo”, ha arricchito e vivacizzato i propri incontri attualizzando il messaggio biblico nella costante domanda su cosa, come credenti, possiamo fare concretamente per la tutela della creazione.

Inoltre, in seguito alla Conferenza di Pace del febbraio scorso dell’UCEBI, che ha dedicato un’intera giornata a questo argomento, la domanda ancora più pressante è stata su come ‘fare la differenza’ in quanto discepoli e discepole di Gesù Cristo. È così che si è deciso di presentare un contributo tutto ‘femminile’ facendo della nostra atavica competenza nelle faccende domestiche, nelle quali si è a volte ancora oggi relegate, strumento di sensibilizzazione e di condivisione: è stato distribuito a tutta la comunità un pieghevole contenente consigli per limitare l’uso dei detersivi a vantaggio, per esempio, di aceto, bicarbonato e di strofinacci in microfibra, che già da soli puliscono molto bene. Inoltre, con l’approssimarsi delle vacanze estive durante le quali, si sa, può aumentare l’uso di oggetti di plastica, si è pensato di distribuire un piccolo prontuario per comprendere meglio i simboli presenti su incarti, confezioni e contenitori in genere in modo da  semplificare, oltre che incrementare, la raccolta differenziata dei rifiuti che, comunque, si auspica siano sempre meno grazie a acquisti più sorvegliati e a uno stile di vita più sobrio.

Di pari passo si è riacceso il timore per il ritorno al nucleare, nonostante il referendum del 1987, in Puglia e più diffusamente in Italia. Ricordando che non soltanto i locali della chiesa sono zona denuclearizzata ma anche tutto il comune di Mottola, sono stati contattati il Presidente della Regione e l’Assessore all’Ecologia per ribadire forte il no all’energia nucleare. La risposta è stata molto rassicurante ma…Si parla di impronta ecologica: quella che vogliamo lasciare noi, anche bella visibile, è quella evangelica!