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Unione Cristiana Evangelica Battista d‘Italia

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Battesimi nella Chiesa di Torino Lucento

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TORINO, 5 agosto 2016 - Domenica 22 maggio 2016, è stato un giorno di gioia e di edificazione per la Chiesa Battista di Torino Lucento.
Se dovessimo scegliere un versetto della Bibbia atto a descrivere con poche, semplici parole, quale sia stato l’insegnamento ricevuto da questa bellissima giornata, il più adatto sarebbe sicuramente:
Egli muta il deserto in lago e la terra arida in fonti d'acqua. (Salmo 107:35).
E’ stato come potersi finalmente riposare dopo una lunga e faticosa camminata in salita; poter respirare tutti insieme a pieni polmoni, dissetarsi ad una fresca fonte, e godersi un bellissimo panorama ricevuto in premio.
Nei mesi precedenti, la Chiesa era stata provata da avvenimenti piuttosto dolorosi. In particolare, la nascita, avvenuta molto prematuramente, di due gemellini, figli di una giovane coppia.

Giovanni e Francesco sono nati molto prima del tempo stabilito, ancora non formati e con scarse possibilità di sopravvivenza.
Il piccolo Giovanni non ce l’ha fatta, dopo un paio di giorni è andato col Signore. Questo grande dolore ci ha profondamente toccati, ma anche uniti. Il piccolo Francesco ha stupito tutti, ogni giorno una piccola conquista, ogni giorno un mattoncino in più, che aumentava le sue possibilità di farcela.
Un folto gruppo di preghiera d’intercessione si è subito formato, a sostenere questa bella famiglia, che era oramai diventata un po’ di tutti…
E così, grazie prima di tutto al Signore, e poi a tutti coloro che a livello medico si sono prodigati, nel mese di Febbraio il piccolo, ormai fuori pericolo, ha potuto essere dimesso!
I genitori Sarah e Paolo hanno così deciso di presentarlo al Signore e alla Chiesa proprio domenica 22 maggio. Tutti noi abbiamo partecipato emotivamente e spiritualmente, e la loro gioia è diventata quella di tutti noi.
Il papà, Paolo, ha così deciso di far coincidere questo bellissimo momento con la data della sua discesa nelle acque battesimali.
“Per tanti anni ho continuato a costruire con fatica sulla sabbia – ha detto - oggi voglio costruire la mia vita sulla Roccia. Su Cristo.” Particolarmente toccante il suo ringraziamento al Signore per il dono della sua famiglia.
Ma le sorprese non erano finite. Patrizia di Ravenna, da tempo si stava preparando al Battesimo in acqua. Faceva parte dello stesso gruppo di intercessione, ed ha fortemente voluto dividere questo momento di gioia con Paolo. Detto, fatto. Ha raggiunto Torino e quel giorno anche lei ha potuto donarci le sue parole più belle e significative affinché ognuno di noi potesse ritenerle nel cuore. Una testimonianza efficace:
“Un giorno, fuori da una sala di rianimazione, vedo una donna leggere un piccolo libro, una Bibbia. Mi hanno colpito i suoi occhi ed il sorriso pieni di sole, eppure stava vivendo un momento molto doloroso. Cominciava così il mio lento percorso, capivo piano piano quello che mi era sempre mancato! Nella mia vita mancava l’Essenza: Gesù Cristo Risorto! Oggi condivido con tutti voi la mia scelta, diventate la mia famiglia spirituale.”
Ecco il nostro Dio, che fa nascere fiori nel deserto!
Ma ancora, si è aggiunta gioia a gioia: un’altra cara sorella, Laura, ha espresso alla Chiesa il desiderio di tornare a fare parte della comunità dopo tanti anni, come membro effettivo di Chiesa.
Il pastore Sandro Spanu, che ha celebrato i battesimi, ha portato un bellissimo messaggio ricordando come il Padre Misericordioso non smetta mai di guardare verso l’orizzonte, nell’atteso ritorno dei suoi figli…
La lettura di un testo molto profondo scritto da Enrico Peyretti, ha toccato le corde dei cuori mettendo l’accento sul fatto che a volte è necessario ‘andare’…per desiderare di ‘tornare’.
Un culto pieno di riconoscenza che ha accolto tanti amici e che ci ha fatto sentire davvero tangibilmente uniti nel grande, immenso Amore di Cristo.
Ai battezzandi è stato donato un Vangelo di Giovanni con un versetto per loro significativo.
Paolo: Il SIGNORE è il mio Pastore: nulla mi manca.  Egli mi fa riposare in verdeggianti pascoli, mi guida lungo le acque calme (Salmo 23).
Patrizia: ‘Filippo disse: «Se tu credi con tutto il cuore, è possibile». L'eunuco rispose: «Io credo che Gesù Cristo è il Figlio di Dio» (Atti 8: 36).
Un buonissimo rinfresco in giardino, preparato da ognuno, ha chiuso il pomeriggio. Siamo tornati a casa (e qualcuno arrivava proprio da lontano!) con un piccolo tesoro nel cuore, rigenerati e riconoscenti al Signore.